Carapelle: un migliaio in piazza; vandalismo o satanismo?

Foto: Anche se a 9000 km di distanza..tutti uniti nella preghiera e nella speranza contro la violenza! Mi unisco alla fiaccolata del mio paese! Giuseppe D.

Don Claudio: Chi ha agito ha “un mondo interiore di odio contro il sacro” In piazza scendono più di un migliaio e mezzo di persone, c’è chi partecipa anche a 9000 km di distanza.

Lo scorso giovedì 26 febbraio è stata organizzata a Carapelle una fiaccolata riparatrice per l’atto vandalico accaduto nella notte tra il 23 e il 24 al cimitero di Carapelle.  A partecipare all’evento un migliaio e mezzo di persone di fede religiosa diversa che hanno detto no alla violenza e all’odio. C’è anche chi a partecipato alla fiaccolata a 9000 km di distanza e ha postato su Facebook:“Anche se a 9000 km di distanza… tutti uniti nella preghiera e nella speranza contro la violenza! Mi unisco alla fiaccolata del mio paese! Fiero di essere di Carapelle!”

A organizzare la manifestazione laica il cappellano del cimitero, Don Claudio Visconti:

“Sono rimasto sconvolto da quello che ho visto al cimitero, ho deciso di fare una fiaccolata riparatrice sia come chiesa che come città di Carapelle, credenti e non credenti e persone di  altre fedi religiose perché è stato colpito un simbolo che accomuna tutti quanti noi. Il luogo dove tutti andremo per il riposo eterno. Abbiamo voluto organizzare una fiaccolata nei confronti di chi ha subito il danno e anche nei confronti della città di Carapelle che ultimamente ha subito troppi atti di violenza. Vogliamo mettere un punto, perché Carapelle ha bisogno di ritrovare una solidarietà comune.”

Solo atto vandalico o qualcosa di più grave? Abbiamo intervistato Don Claudio per capire bene quale protocollo seguire quando accadono cose simili: “Dovevamo tenere aperte tutte le ipotesi a 360°. È un atto vandalico ma poteva anche essere un gesto di profanazione per quanto riguarda qualche setta satanica. La situazione si è chiusa come atto vandalico’, ma obbiettivamente quando delle persone decidono di fare una cosa del genere e scegliere un luogo sacro, non c’è solo la componente vandalistica, c’è un mondo interiore di odio contro il sacro. Qualcosa di malefico ha spinto queste persone a comportarsi in questa maniera”.

Come possiamo arginare la violenza e la criminalità in un paese come Carapelle? C’è bisogno di una sicurezza sociale che deve essere garantita dalle istituzioni, dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine. Non è possibile che luoghi d’interesse comune, come le scuole, il cimitero o la piazza non siano dotati di sistemi di video sorveglianza. Noi con la parrocchia ci stiamo mobilitando per l’utilizzo di telecamere interne ed esterne. Bisogna anche lavorare sulla gente, c’è gente senza speranza e senza lavoro e con difficolta economiche. Bisogna sentirsi vicini gli uni gli altri e noi come chiesa possiamo fare molto, la gente si sente sola e le persone vanno incoraggiate e aiutate ed è proprio su questa linea che noi già stiamo lavorando.

Foto: Anche se a 9000 km di distanza..tutti uniti nella preghiera e nella speranza contro la violenza! Mi unisco alla fiaccolata del mio paese!  Giuseppe D.

Foto: Anche se a 9000 km di distanza..tutti uniti nella preghiera e nella speranza contro la violenza! Mi unisco alla fiaccolata del mio paese! Giuseppe D.

About the Author

Matteo Piarulli
Dottore in Science della Comunicazione e giornalista pubblicista, ha studiato a Roma e presso l'Università di Augsburg in Germania. Responsabile Web losguardosui5realisiti. direttore e fondatore di "Zoom Zip Magazine" e autore di Fanpage.it.

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