Elezioni, Ordona verso il rush finale: ecco il “responso” della tavola rotonda tra i quattro candidati sindaci

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All’insegna dei contenuti e delle proposte concrete, si è svolto questa sera il primo e unico confronto a Ordona tra i quattro candidati sindaci.

L’evento, fortemente voluto dai soci del Movimento Cittadini Ordona, si è svolto all’aperto davanti alla sede del comitato di via D’Aloia davanti a un pubblico intervenuto numeroso e attento al dibattito.

I “fantastici quattro” hanno così diffuso le loro idee sui temi più caldi della politica locale, dall’annosa questione trasporti che vedono Ordona sempre più lontana da Foggia fino all’ipotesi di modificare lo Statuto comunale, passando ovviamente per gli scavi di Herdonia e la delicata situazione ambientale.

Il sorteggio ha indicato in Silvio Pasciuti (lista Rinnovamento e Futuro) il primo a parlare. “Chi è contro l’eolico fa del falso moralismo” ha esordito, “perché bisogna in alcuni comuni i proventi sono utilizzare per potenziare il trasporto locale”. Passando poi all’analisi degli altri argomenti, “l’ex sindaco Michele Pandiscia aveva dato l’ok per acquistare il foro romano di Herdonia, mi impegnerò affinché ciò avvenga; sulle scuole la spending review ci ha tolto l’autonomia, sull’isola ecologica esiste un progetto, è abbandonata solo perché il vecchio gestore ha subito danni per 90.000 euro e così oggi funziona solo da stoccaggio.” Infine un riferimento all’agricoltura: “è viva, ma gli imprenditori vanno aiutati e serve la mentalità di mettersi assieme”.

Successivamente la parola è passata a Serafina Stella (Ordona Moderna) che ha sottolineato “l’importanza delle problematiche esposte: ad esempio sui trasporti, il candidato presidente regionale Michele Emiliano, assieme all’assessore di Bari preposto, ci hanno suggerito di aprire un tavolo tecnico con le Ferrovie dello Stato, ipotizzando anche un finanziamento comunale, mentre su Herdonia andrei cauta, dobbiamo puntare sui contributi di privati e trovare un patto per l’esproprio”. Tra gli altri temi, “è importante sollecitare le autorità preposte per garantire servizi come sanità e istruzione e fare in modo che il comune controlli le operazioni di bonifica nell’ambiente; l’agricoltura è il nostro punto di forza e sull’eolico occorrono tecnici competenti e super partes nel far rispettare il PRIE, perchè il nostro territorio è saturo di pale eoliche e le società devono rispettare gli accordi”.

Poi è intervenuto Michele Lombardi (Impegno Comune per Ordona), ricordando come “la Puglia non finanzia la tratta ferroviaria di Ordona, perciò bisogna convincerla. Su Herdonia serve l’accordo con i proprietari, ma non è facile, mentre sulla bonifica del paesaggio mi accontento di più controllo, basta ad esempio che funzionassero i Vigili Urbani.” Lombardi è quindi passato ai restanti argomenti: “Circa l’autonomia scolastica, è solo questione di numeri, ma cercheremo di far valere i nostri diritti; gli impianti sportivi saranno gestiti solo dal Comune e ci impegneremo a pesare i rifiuti procapite di ciascun ordonese perché paghiamo più tasse di quanta immondizia produciamo. Infine lo Statuto è vero ma modificato perché è del 1996 ma bisogna valutare se i cittadini possono avere veto”.

Per ultimo il sorteggio ha concesso voce in capitolo a Francesco Mangino (Noi Giovani per Ordona), che ha così esordito: “Grazie all’amministrazione Pandiscia, con l’eolico ogni anno nelle casse comunali entrano 800.000 euro che possiamo utilizzare come meglio crediamo e l’inquinamento ambientale prodotto dalle pale eolico è minimo”. Successivamente spazio agli altri temi: “Il percorso del treno è maggiore in Basilicata nella tratta Foggia-Potenza, quindi il problema è solo politico perché bisogna far dialogare le due regioni per far fermare il treno anche a Ordona; su Herdonia serve la proprietà altrimenti non si può programmare né mettere in sicurezza e bisogna puntare sulla pubblicità; circa le tasse faremo il possibile per ridurre le aliquote e potenziare la differenziata; infine per tutelare l’ambiente proporremo di aggiungere una tassa da far pagare a chi costruisce o ristruttura beni immobili e far scaricare i rifiuti edili in un apposito contenitore, in modo da ridurre l’inquinamento in discariche abusive”.

Ordona ha così aggiunto qualche certezza in più alle preferenze di voto in vista delle elezioni in cui sarà chiamata a scegliere il successore di Rocco Formoso.

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