Iaia e Michela all’assalto di Palazzo Dogana: due donne così uguali e così diverse

Alea iacta est.

provincia foggia palazzo doganaIn attesa di conoscere gli sviluppi definitivi nella coalizione di centrodestra a sostegno del candidato presidente Franco Landella, arriva l’ufficialità degli uomini e delle donne “griffati” Partito Democratico e pronti a supportare il sindaco di San Severo Francesco Miglio verso la conquista della provincia di Foggia nelle inedite elezioni del prossimo 12 ottobre.

Tra i 12 nomi della lista Pd spiccano anche due politici del territorio dei Reali Siti, Maria Rosaria Calvio e Michela Costa.

Due donne, e questo già sarebbe sufficiente per rendere la notizia eclatante, in una classe dirigente ancora troppo assente di genere femminile, così uguali ma forse anche così diverse, tenteranno di conquistare un posto a Palazzo Dogana.

Di Iaia Calvio la cronaca, non solo locale ma anche nazionale, sa molto: ex sindaco di Orta Nova, recentemente battuta al ballottaggio per le elezioni comunali da Dino Tarantino, nel 2008 si affacciò alla scena amministrativa provinciale con il candidato presidente Paolo Campo, conquistando oltre 2.000 voti, un numero clamoroso ma insufficiente per farla sedere nel palazzo di Piazza XX Settembre. A distanza di sei anni  l’avvocato ci riprova, forte di una rinnovata esperienza nella gestione della res publica nonché del ruolo di vicesegretaria provinciale del partito di Renzi, di recente attribuzione.

Diversa è la storia politica di Michela Costa, perché più recente: a lungo corteggiata dalla sezione stornarellese del Partito Democratico, il suo debutto risale solo a maggio scorso durante le elezioni amministrative, perse a favore di Massimo Colia (1.079 voti contro 1-496 del segretario regionale di Italia dei Valori). 

Sfruttando l’ondata del lusinghiero risultato, l’insegnante potrà contare sul placet di Elena Gentile, sua fervida sostenitrice al punto da partecipare attivamente ai suoi comizi e a mantenerne un contatto diretto anche al termine della tornata elettorale.

E qui emerge un altro importante elemento di distinzione tra le due donne, perché in più occasioni sono emersi attriti tra Iaia Calvio e la neo europarlamentare, non da ultimi all’indomani del ballottaggio.

Di sicuro alle due donne non mancheranno la determinazione e il coraggio di affrontare questa nuova sfida, secondo uno spirito battagliero e da “pasionarie”, magari anche per dimostrare ai “nemici” Giuseppe Moscarella e Massimo Colia di poter emularli nel dar voce alle istanze del comprensorio dei Cinque Reali Siti nell’assise consiliare della provincia di Foggia.

 

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