Referendum conteso tra “forze” politiche

(Foto: Forza Italia Orta Nova)

Sembra che in Italia non è possibile prescindere dalla politica neanche quando si tratta di difendere il nostro mare. Quel referendum che diventò battaglia politica è la prova che la giornata di ieri è un dato politico legato al raggiungimento del quorum.

Evidenti, sono le spaccature e le scissioni all’interno dei partiti: Il PD di Renzi è per l’astensione al voto, Bersani, Prodi e D’Alema votano il No. I Cinque Stelle uniti per il Sì. Sinistra Italiana anche per il Sì. La Lega Nord con Matteo Salvini e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni votano il Sì “in difesa del nostro mare”. Indecisioni anche in Forza Italia, il capogruppo al Senato Paolo Romani si è astenuto, Renato Brunetta vota il No. Astensioni anche per Ncd di Alfano.

Nella nostra politica locale, il PD si è astenuto, i Cinque Stelle, Forza Italia e Forza Nuova a favore del Sì. Secondo alcuni esponenti del PD questo referendum è stato definito “inutile e fazioso”.

Forza Italia Orta Nova dichiara in comunicato:

“Un tradimento al proprio territorio, già martoriato dalle scelte politiche di questo governo abusivo, è stato perpetrato dal Partito Democratico a tutti i cittadini.” e ancora “Non calerà facilmente il sipario su questo referendum, perché ciò che è successo ad Orta Nova ha dell’inverosimile. L’auspicato quorum, non è stato raggiunto, né in tutto il territorio italiano, nè ad Orta Nova. Un tradimento al proprio territorio, già martoriato dalle scelte politiche di questo governo abusivo, è stato perpetrato dal Partito Democratico a tutti i cittadini. Anche ad Orta Nova il dictat di Renzi è stato eseguito in pieno. Non una parola, non un cenno volto ad invitare l’elettore a votare SÌ. Il Partito Democratico di Orta Nova, egregiamente rappresentato dai valorosi noti nonché illustri rappresentanti locali, si è dileguato e i benpensanti dirigenti “democratici” si sono rifugiati in un terrificante silenzio, sfoggiando una ridicola disinvoltura, sulle passerelle adiacenti ai seggi elettorali, solo in tarda serata.”

Commenti con toni molto forti sono arrivati da Forza Nuova Puglia:

“Noi ci abbiamo creduto, ma vedere grandi centri abitati come Cerignola raggiungere il quorum del 25 % è una vergogna. Chi non ha la volontà di combattere non ha il diritto di lamentarsi. Torno a ripete che ognuno è l’artefice del proprio destino, quindi se sguazzerete in un mare di petrolio, se vedete la vostra pelle bruciare, se vi sentirete stringere la gola quando un medico vi renderà edotti che in corpo vi scorre un male […], quando un gruppo di uomini si arricchiranno e voi morirete di fame perché la vostra terra natia non è più fertile, dovrete rimanere consapevoli che i primi colpevoli di ciò siamo proprio Noi, perché siamo rimasti inermi e con la testa bassa come schiavi a poltrire belli sazi del pranzo che ci ha preparato la nonna.

 

About the Author

Matteo Piarulli
Dottore in Science della Comunicazione e giornalista pubblicista, ha studiato a Roma e presso l'Università di Augsburg in Germania. Responsabile Web losguardosui5realisiti. direttore e fondatore di "Zoom Zip Magazine" e autore di Fanpage.it.

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