Vendemmia, il bilancio è in chiaroscuro: “Il -30% di produzione di uva nera ha inciso fortemente”.

Annata tra alti e bassi quella del 2014 per la vendemmia nei Reali Siti, a conferma di un trend nazionale in fase di stallo.

Mentre infatti i numeri regionali parlano di una Puglia tra le meno peggiori (-20%, rispetto ad esempio al -40 della Sicilia), gli umori dei viticoltori ortesi si mantengono cauti e poco improntati all’ottimismo.

cantina de gasperi1“Il calo della produzione di uva nera, pari al 30%, ha inciso negativamente: infatti la quantità totale di prodotti lavorati da noi è stata di 130.000 quintali, un numero inferiore rispetto a quello dell’anno scorso, quando i quintali sono stati 180.000″ dichiara Luigi Ruscitto, presidente della Cantina Sociale De Gasperi.

Nel 2012 invece i quintali sono stati inferiori (126.000), quindi c’è comunque da essere moderatamente soddisfatti.

“L’aumento del prezzo del vino è un dato importante, ma non è comunque sufficiente per coprire le spese sostenute dagli agricoltori: infatti le abbondanti piogge estive hanno inciso fortemente sulla qualità dell’uva, costringendo l’impiego di numerosi trattamenti”, prosegue Ruscitto, dal 2007 a capo della cooperativa nata nel 1963 e che oggi racchiude 330 soci.

“Fino a dieci anni fa eravamo 700 soci, poi la crisi economica e i finanziamenti per estirpare i vigneti hanno reso la vendemmia un’attività non più così primaria per la nostra economia” confida con amarezza, spiegando poi la ricetta per mantenere in vita la rete di imprenditori vitivinicoli: “qui le cooperative agricole non funzionano bene perché non sono gestite da tecnici, ad esempio enologi, che darebbero una guida di indirizzo stabile e duratura nel tempo. Gli stessi giovani, pur conferendo molti quintali di uva, non vogliono impegnarsi nella gestione di questa cantina: fare il presidente o essere membro del Consiglio di Amministrazione sembra quasi un impiccio”.

Un breve accenno infine Ruscitto lo fa all’altra Cantina Sociale di Orta Nova, ubicata in Viale Ferrovia: “Per me è assurdo ci siano due cantine sociali: spero risolvano quanto prima le loro questioni interne per unirci, in modo da essere più forti e competitivi nel mercato”.

About the Author

Redazione
Periodico d'informazione e cultura del basso tavoliere #5realisiti #Carapelle #OrtaNova #Ordona #Stornara #Stornarella

Commenta questa notizia on "Vendemmia, il bilancio è in chiaroscuro: “Il -30% di produzione di uva nera ha inciso fortemente”."

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: